FEDERICA CAPPELLI

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FEDERICA CAPPELLI Università di Pisa, Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica federica.cappelli@unipi.it; ORCID: 0000-0002-9720-9374 Curriculum Vitae Federica Cappelli è Professore Associato in Letteratura spagnola (ssd. L-LIN/05) presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell'Università di Pisa, dove è membro del collegio di Dottorato DILLES (Discipline linguistiche e letterature straniere) e dove ricopre diversi carichi istituzionali in commissioni fra cui internazionalizzazione, ricerca, scientifica di area 10, formazione insegnanti. Si è laureata in Lingue e letterature straniere moderne presso l’Università di Pisa (1995) con una tesi sul Criticón di Baltasar Gracián che ha ottenuto il premio AISPI come migliore tesi di laurea in ambito ispanistico dell’a.a. 1994-95 e da cui ha estratto diverse pubblicazioni. Successivamente ha conseguito una borsa di studio post-laurea presso l’Università Complutense di Madrid, dove è rimasta fino alla primavera del 1997. Tornata in Italia, ha vinto una borsa di studio per il Dottorato di Ricerca in Ispanistica presso l’Università di Pisa (1998); qui ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nell’a.a. 2000-2001 con una tesi su “La República de Venecia… (1617) attribuita a Francisco de Quevedo (1617): il genere degli Avvisi di Parnaso nella controversia politica-letteraria ai tempi della Congiura di Bedmar (1618)”, che le ha fruttato numerose pubblicazioni. Dopo aver conseguito il titolo di Dottore di ricerca, è stata Cultrice della materia per la cattedra di Letteratura spagnola dell’Università di Pisa. Nel luglio del 2002, presso lo stesso ateneo, ha vinto un Assegno di Ricerca della durata di quattro anni legato a un doppio progetto di ricerca che è sfociato, da un lato, nell’edizione della commedia di Mira de Amescua Cuatro milagros de amor (2005) per la collana del “Teatro Completo” curata da A. de la Granja (Università di Granada) e, dall’altro, nell’edizione, annotazione e commento, in collaborazione con B. Garzelli, de La Musa “Clío” di Francisco de Quevedo, con traduzione a fronte di A. Martinengo (Napoli, Liguori, 2005). Dall’a.a. 2004 al 2011 è stata docente a contratto di Letteratura spagnola e di Lingua spagnola per corsi di laurea triennale e magistrale presso l’Università di Siena, dove, inoltre, ha fatto parte del corpo docente del Master di I livello in Traduzione letteraria e editing dei testi (sezione spagnolo). Nel 2009, sempre presso l’Università di Siena, ha vinto un posto di ricercatore universitario di Lingua e traduzione- Lingua spagnola (ssd. L-LIN/07), ma non ha mai preso servizio a causa del dissesto finanziario dell’ateneo. Dall’a.a. 2006-2007 al 2010-11 è stata docente a contratto di Lingua spagnola anche presso l’Università di Pisa. Ha partecipato a progetti di ricerca di Ateneo (PRA 2015, 2017, 2020), a progetti nazionali sulla letteratura del Siglo de Oro (PRIN 2004, 2006, 2008, 2015 e 2022), a progetti internazionali dedicati all’opera di Francisco de Quevedo (Ministerio de Economía y Competitividad spagnolo 2013-15, 2019-22 e 2022-25, Universidade de Santiago de Compostela; 2016-18, Universidade de Vigo) e ad un progetto finanziato dalla Comunità Europea sulla traduzione della picaresca ‘minore’; è membro del Equipo del Aula Biblioteca Mira de Amescua in qualità di “investigador colaborador”. È stata Segretaria dell'Associazione degli Ispanisti Italiani per il triennio 2013-16 e dal 2013 fa parte del comitato di redazione della rivista Cuadernos AISPI. Codirige le collane Le Bagattelle (Testi iberici in traduzione – Pisa ETS) e Sendas, dedicata a testi letterari e saggistici del Novecento (Pisa ETS). Si occupa principalmente di letteratura spagnola dei Secoli d’Oro e, in particolare, dell’opera, in prosa e in verso, di Francisco de Quevedo, nonché della sua ricezione e trasmissione. I suoi interessi di studio riguardano anche il teatro aureo, con edizioni critiche di opere di Mira de Amescua e Lope de Vega, e la picaresca minore: è sua la prima traduzione italiana integrale della Vida de Marcos de Obregón di Vicente Espinel (2011). Si interessa anche di narrativa dell’esilio repubblicano spagnolo e specialmente dell’opera di Max Aub e Ramón J. Sender; in questo ambito di ricerca ha al suo attivo svariati saggi, un’antologia in traduzione di racconti (2008) e la traduzione dei Relatos fronterizos (2014) e de El fugitivo (2018) di Sender.

Work

University of Pisa
|

Professoressa Associata

Italy

University of Pisa
|

Ricercatore

Italy

Education

University of Pisa
Italy

Dottorato in Iberistica

Publications

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